venerdì 30 ottobre 2015
giovedì 11 giugno 2015
Tanti tuffi, passeggiate e... qualche compito per la IF
Ragazzi della IF ce l'avete fatta! Il primo terribile anno delle medie è già alle vostre spalle!
Vi siete dimostrati sempre molto interessati a quello che vi ho proposto in classe e questo per me è stato motivo di grande orgoglio.
Ora vi auguro di godervi le meritate vacanze, senza dimenticare di fare qualche compito ogni tanto.
Vi
chiedo anche di leggere due libri durante l'estate: uno lo trovate
allegato al testo delle vacanze, l'altro è a vostra scelta. In questo
sito se cliccate dove c'è scritto "Angolo della lettura" trovate un po'
di consigli, ma potete anche sceglierne uno non in elenco.
All'inizio avevo pensato di farvi fare una breve scheda libro, ma ho cambiato idea, leggeteli (questi due e anche altri, se riuscite) e godeteveli. Basta schede libro, per ora!!
Concludo con la parte che ho trovato più bella dei compiti delle vacanze assegnati dal professor Cesare Catà ai suoi alunni del Liceo: "Siate allegri come il sole, indomabili come il mare; non dite parolacce, e siate sempre educatissimi e gentili; guardate film dai dialoghi struggenti per migliorare la vostra competenza linguistica e la vostra capacità di sognare. Non lasciate che il film finisca con i titoli di coda. Rivivetelo mentre vivete la vostra estate; Nella luce sfavillante o nelle notti calde, sognate come dovrà e potrà essere la vostra vita: nell’estate cercate la forza per non arrendervi mai, e fate di tutto per perseguire quel sogno"
lunedì 11 maggio 2015
Maggio sarà un mese rilassante...
- 15 maggio: tema III E
- 19 maggio: tema I F
- 21 maggio: prova Invalsi IIIE
- 21 maggio: storia I F
- 25 maggio: geografia IIIE
PROGETTI:
- 13 maggio: Insieme nella rete
GITE:
- 14 maggio: analisi delle acque del Santerno
- 19 maggio: analisi dei licheni
- 22 maggio: gita a Ravenna
PREMIAZIONI:
- 29 maggio: premiazione concorso nazionale "Toponomastica femminile a Roma"
LABORATORIO:
- 26: scrittura creativa
CONSIGLI, COMMISSIONI E COLLEGI
13 maggio: Commissione competenze europee
18 maggio: Collegio articolato
21 maggio: Consigli di classe
Si accettano suggerimenti su come inserire il "Progetto continuità" e il recupero pomeridiano delle due ore di ponte del 2 giugno.
Io speriamo che me la cavo...
giovedì 23 aprile 2015
Una lezione speciale... in Siria
Mercoledì 15 aprile la scuola media Orsini e l’associazione
Speranza – Hope for Children sono riuscite a vincere per qualche minuto la
guerra e le distanze, creando un momento unico.
Protagonisti oltre 70 ragazzi
di tre classi dell’istituto imolese e altrettanti bambini di una delle scuole
sostenute dall’associazione a Huraitan, in Siria.
Il collegamento Skype ha retto e i due gruppi si sono
scambiati decine di sorrisi, risate e saluti. Dalla Siria venivano cori di
“Ciao!” e dall’Italia si rispondeva con “Salam aleikum!”.
La traduzione è stata resa possibile grazie a uno dei
fondatori di Speranza – Hope for children, Feras Garabawy, che ha tenuto una
lezione speciale, grazie alla quale i ragazzi hanno scoperto come si vive in
Siria oggi, a quattro anni dall’inizio della guerra civile.
I ragazzi della I F, quando hanno saputo le terribili
condizioni in cui versano i loro coetanei tra Aleppo, Huraitan e il campo
profughi di Bab al Salam, hanno deciso di devolvere parte del ricavato
dell’”Iliade”, spettacolo da loro messo in scena a febbraio perché da una
guerra possano nascere piccole speranze di un futuro migliore.
E non si sono fermati a questo.
Per tutto il primo quadrimestre hanno creato collane e
braccialetti che hanno venduto durante i ricevimenti di marzo. Hanno ottenuto
circa 250 euro, che aiuteranno i bambini conosciuti dal vivo tramite il
collegamento.
L’importanza di quel momento è stata enorme: i bambini
siriani hanno capito di non essere soli e quelli italiani hanno preso coscienza
che hanno amici da aiutare e che i problemi di tutti i giorni che pensano di
avere, sono nulla rispetto a quelli dei loro coetanei lontani. E’ stato un collegamento
che resterà per sempre nel cuore di tutti i ragazzi che hanno partecipato, che
potranno sicuramente costruire un mondo e un futuro migliore.
domenica 5 aprile 2015
Introduzione alla poesia
Con la IF mi sono appena tuffata nel magico mondo della POESIA.
Come ogni volta mi succede, avevo un po' paura perchè i ragazzi possono trovarla divertente e affascinante, così come snervante e noiosa.

Ho capito che tutto sarebbe andato bene, quando "ho raccontato" due poesie: il X Agosto di Pascoli e "Ho sceso dandoti il braccio" di Montale e alcuni ragazzi mi hanno subito detto che erano bellissime.
A qul punto siamo tornati indietro, all'ABC della poesia... ai versi, alle rime e alle figure retoriche. E ci siamo... divertiti!
Una delle prime prove in cui ci siamo cimentati è stata la POESIA ALLITTERANTE.
Ogni ragazzo se la doveva vedere con una lettera dell'alfabeto.
Ad Andrea Zanella, per esempio, è toccata la B e se l'è cavata molto bene.
Silvia Monducci Rambelli, invece, si è dovuta misurare con la lettera G .
Come ogni volta mi succede, avevo un po' paura perchè i ragazzi possono trovarla divertente e affascinante, così come snervante e noiosa.
Ho capito che tutto sarebbe andato bene, quando "ho raccontato" due poesie: il X Agosto di Pascoli e "Ho sceso dandoti il braccio" di Montale e alcuni ragazzi mi hanno subito detto che erano bellissime.
A qul punto siamo tornati indietro, all'ABC della poesia... ai versi, alle rime e alle figure retoriche. E ci siamo... divertiti!
Una delle prime prove in cui ci siamo cimentati è stata la POESIA ALLITTERANTE.
Ogni ragazzo se la doveva vedere con una lettera dell'alfabeto.
Ad Andrea Zanella, per esempio, è toccata la B e se l'è cavata molto bene.
La bambina che balla
Una bambina
di prima mattina
ballava schiacciando
la brina,
mentre beveva
dalla sua borraccia
una bibita
blu
Ad Andrea Galassi è capitata in sorte la F.
Il funerale
Freddo era
E un'atmosfera funebre fece piombare
ormai tutti feroci per il funerale
un fuoco che li scaldava
dalla mrte appena arrivata.
Silvia Monducci Rambelli, invece, si è dovuta misurare con la lettera G .
In un giorno di pioggia
In un
giorno di pioggia,
guardando
il grigio cielo,
pensai
a te.
Come un
giglio eri, leggero e spensierato,
ma ora
in cielo,
fra le nuvole giaci.
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